Quartiere Coppedè: il capolavoro eclettico romano

Quando si dice che non basta una vita per visitare Roma, si fa riferimento alle innumerevoli opere d’arte presenti nella città, non solo nella parte antica di essa come i quartieri trasteverini e imperiali, ma anche nelle zone di più recente fabbricazione. Fantastiche opere architettoniche e monumentali occupano quartieri e zone di Roma oscure al turista medio e talvolta dimenticate dalle stesse guide turistiche. Una di queste meraviglie è il cosidetto Quartiere Coppedè.

Il quartiere, formato da 18 palazzi e 27 tra palazzine ed edifici, prende il nome dall’architetto che ricevette la commissione per la costruzione nel 1915 dalla “Società Anonima Edilizia Moderna” dei finanzieri Cerruti. Il capolavoro d’arte eclettica, arte che rese famoso Coppedè, si apre in via Doria, tra i quartieri Parioli, Salario e Trieste.

L’ingresso del quartiere, caratterizzato da una composizione che va dallo stile imperiale all’uso di mosaici pompeiani, parquet e decorazioni fiugurative, è rappresentato da un’imponente arco ribassato che collega due palazzi e decorato da elementi che ne rendono un ordine asimmetrico. Tale ingresso, riproduzione esatta di una sceneggiatura del film Cabiria del 1914, apre la vista al cuore pulsante del quartiere che prende il nome di piazza Mincio. Ivi sorge la famosa Fontana delle Rane, ultimata nel 1924 e costituita di due vasche entrambe attorniate da rane dalle quali zampilla l’acqua. Sulla piazza si affacciano i 4 palazzi principali, nonché i più fantasmagorici tra i quali il favoloso “Villino delle Fate”. Oltre a questo, più famoso e celebrato, degni di nota sorgono i Palazzi degli Ambasciatori ed il Palazzo del ragno.

Simbolismi e richiami culturali allegorici non mancano di popolare il Quartiere Coppedè, che per la sua caratteristica di luogo di favola è diventato la scenografia di film come quelli del regista Dario Argento.

Prenota il tuo hotel a Roma e visita ciò che pochi ancora sanno esistere. La Capitale non finirà mai di stupirti.

Lascia un Commento