Articoli marcati con tag ‘terme di caracalla’

Ad Agosto aperte le meraviglie archeologiche di Roma

Pubblicato in Mostre a Roma e dintorni - 22 luglio 2010

Dal 21 Agosto al 23 Ottobre 2010 a Roma ti aspettano le imperdibili aperture straordinarie dei monumenti archeologici. Già abbiamo anticipato qualche tempo fa che sarebbero state effettuate le aperture notturne nei sabati tra tali date del Colosseo e delle Terme di Caracalla. Presso queste ultime tra l’altro sarà possibile assistere alle performance del Teatro dell’Opera di Roma, che d’estate si svolge proprio nello splendido scenario delle terme. Per il primo va ricordato ancora che per l’estate durante giorni prestabiliti sarà possibile visitare delle parti mai rese visitabili.

Dal 21 Agosto saranno rese accessibili al pubblico anche altre aree archeologiche mai aperte prima al pubblico: stiamo parlando della Casa di Livia sul Palatino e del Tempio di Romolo al Foro Romano.

La Casa di Livia sul Palatino è un ritrovamento effettuato in epoca napoleonica e risalente al I sec. A.C. La struttura è stata attribuita a Livia, moglie di Augusto, proprio grazie al ritrovamente di tubature di piombo riportanti il nome di Iulia Augusta. L’abitazione, situata più in basso del livello del terreno è molto interessante per la struttura, rimasta praticamente intatta e la presenza di affreschi di rilevanza tra cui, nell’edicola centrale del tablino, la raffigurazione di Io, amata da Giove, che Mercurio libera dalla prigionia di Argo. A sinistra dell’edicola troviamo una finestra aperta su scene di vita quotidiana e infine nella parete centrale la Ninfa Galatea che fugge da Polifemo su cavallo marino. Ancora stupendi fregi rappresentante la vita egizia e altre decorazioni riempiono questa casa con 2000 anni di storia. (continua…)

Le terme di Caracalla sono la scena dell’estate romana

Pubblicato in Eventi internazionali nella Capitale - 11 giugno 2010

Le terme di Caracalla sono uno dei complessi termali più imponenti di tutta l’antichità. Fatte costruire dall’imperatore nel 212 dopo cristo, continuarono a funzionare fino al 537, quando il re dei Goti, Vitige, durante l’assedio di Roma, fece tagliare l’acquedotto. Il complesso fu fatto costruire nella allora zona periferica a sud della città con l’impiego di più di novemila operai: questi furono chiamati a livellare le pendici dell’Aventino e a costruire una piattaforma quadrangolare di trecento metri di lato. Quest’ultima, base della struttura, ospitò un complesso termale tra i più ricchi dell’epoca per decorazioni e fasto. Il complesso venne abbandonato dopo l’assedio di Vitige, diventando un cimitero.

Dal 1500 fino ad oggi continue campagne di scavo hanno contribuito a portare alla luce gran parte della struttura. Dal 1937 le terme sono la sede estiva del Teatro dell’Opera di Roma. Il palco scenico da allora è un suggestivo e monumentale complesso archeologico che regala emozioni ineguagliabili a chi lo calchi ma anche e soprattutto a chi per la prima volta lì assiste ad un’opera o ad un balletto. Nei primi anni di programmazione il palcoscenico si trovava accanto al Tepidarium: si estendeva su 1500 metri quadrati con un boccascena di 22 metri. Il palcoscenico più grande del mondo offriva spettacolo a più di 8000 spettatori. Successivamente il palco fu spostato nell’esedra del Calidarium e la platea arrivò ad ospitare 22000 persone. (continua…)