Sui Passi del Bernini

antonio

01 Giugno 2022

Nessun commento

Sui Passi del Bernini

Gian Lorenzo Bernini, uno dei massimi esponenti dell’arte barocca italiana, è conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo per le sue opere dinamiche, complesse, e scenograficamente sorprendenti. ”Il Bernini” ha trascorso molti anni a Roma, realizzando moltissime opere commissionate da personaggi illustri del tempo, compresi alcuni papi. Queste opere sono sparse in giro per la città, o custodite in alcuni dei più bei musei della capitale. Ci vorrebbe un soggiorno dedicato solamente a questo artista, ma noi vi proponiamo una guida dei luoghi da visitare per ammirare alcune tra le sue opere più belli durante la vostra permanenza.

Galleria Borghese

Il museo si trova nella splendida Villa Borghese, in pieno centro. La Galleria Borghese offre un’ampia collezione, ed oltre ad alcune tra le opere più importanti del Bernini, vi sono custoditi anche alcuni lavori di Tiziano, Canova, Caravaggio ed altri importanti artisti italiani. Dato il notevole afflusso di visitatori, ricordate di prenotare in anticipo la vostra visita. Qui potrete ammirare la prima statua realizzata dal Bernini, la Capra Amaltea: questa scultura di 45cm, fu scolpita tra il 1609 e il 1915 e inizialmente fu creduta di epoca ellenistica. Rappresenta un Giove bambino e un fauno che vengono nutriti dalla capra Amaltea, un personaggio della mitologia greca che si pensava vivesse sull’isola di Creta. Potrete poi ammirare il Ratto di Proserpina, probabilmente l’opera più famosa di Bernini. Questa grande statua, realizzata tra il 1621 e il 1622, raffigura il dio Plutone nell’atto di rapire Proserpina, una giovane donna di cui si era invaghito. Questo complesso scultoreo è rappresentato dal suo dinamismo ed erotismo, resi evidenti dalla tecnica dell’artista nel rendere il marmo quasi “morbido” alla vista. Nella Collezione Borghese troverete anche il David, dal tema biblico: osserverete il protagonista della storia impegnato a scagliare il suo colpo con un’espressione concentrata e una posizione sinuosa. Anche la statua dedicata ad Apollo e Dafne, raffigurante il momento della transfigurations della ninfa in alloro, è in questa collezione.

Basilica di San Pietro

Bernini ha lavorato molto all’interno della Basilica di San Pietro, dove ha prodotto numerose opere dalla rara bellezza: nel 1633 creò il sontuoso – e tipicamente barocco – Baldacchino di 30 metri che troverete di fronte all’altare della basilica; nel 1657 lavorò al colonnato dorico di Piazza San Pietro; e nel 1656-1657 progettò la fastosa Cattedra di San Pietro, contenente le reliquie di San Pietro. All’interno della chiesa Gian Lorenzo Bernini lavorò anche al monumento funerario ad Urbano VIII e al monumento a Papa Alessandro VII.

Santa Maria delle Grazie, Piazza Navona e Piazza Barberini

Nella chiesa di Santa Maria delle Grazie in zona Trionfale, vicino ai Musei Vaticani, è custodita una splendida opera di marmo e bronzo dorato, Transverberazione di S. Teresa d’Avila, scolpita tra il 1647 e il 1652 dall’artista. Raffigura la teatrale e scenografica transverberazione – nel misticismo cattolico, la trafittura del cuore con un oggetto affilato da parte di una creatura angelica o di Cristo – della Santa. A Piazza Navona, nel centro storico della città, potrete ammirare la maestosa Fontana dei Quattro Fiumi, creata tra il 1648 e il 1651. L’opera ritrae i fiumi Nilo, Danubio, Gange e il Rio de la Plata impersonificati da quattro imponenti figure maschili. A Piazza Barberini, una delle piazze principali del centro storico di Roma, troverete invece la Fontana del Tritone realizzata in travertino dal Bernini tra il 1642 e 1643, e Palazzo Barberini, un omonimo edificio che sorge su questa pizza, a cui lavorò l’artista nel 1929 come capo cantiere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *